Nel pensare al logo per l’AC della nostra diocesi non potevamo che scegliere alcune immagini a noi care.
Il logo, in modo stilizzato e fantasioso, rappresenta la sigla ACI.
La lettera A l’abbiamo rappresentata come una vela. Si una vela, perché la nostra Azione è sostenuta, “avvolta” dall’azione del vento, una forza che non è percettibile, ma spinge, soffia e dà movimento. Un vento rappresentato dalla forza dello Spirito Santo, il quale muove le nostre azioni e ci fa navigare nel mare del mondo.
E come diceva don Tonino è la forza che fa dell’A.C. “una Cattolicità Attiva, capace , cioè di accoglienze ecumeniche, …missionari”
La lettera C, rappresentata “particolarmente” al contrario
(per motivi artistici ma non solo). Ci vogliamo vedere dentro un’onda anomala, un’onda che, diversa dalle altre che si infrangono tutte su uno scoglio, sfida le correnti e il normale corso del mare. Un’onda che avvolge e non travolge l’Azione che si alimenta di questa presenza quotidiana e da cui prende forma
Si, perché il nostro essere Cattolici è essere un pò “anomali”, controcorrente, per amore e missione. “Nel mondo ma non del mondo”.
Infine la lettera I. Appare qui nell’immagine del faro che è all’estremità della nostra penisola, de finibus terrae appunto. Non è solo fine della terra, ma inizio e speranza per chi è in mezzo al “mare”, in quel faro, in quel fascio di luce, vogliamo anche vedere Maria, che da sempre ci guida e protegge come Madre della nostra diocesi con il nome di Santa Maria di Leuca.
presentazione in ppt del logo