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Liturgia di oggi - Sunday, September 17, 2006
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Liturgia di domani - Sunday, September 17, 2006
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Parola
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2010-03-07 - Letture di domenica
Es 3, 1-8. 13-15; Sal 102; 1 Cor 10, 1-6. 10-12; Lc 13, 1-9. ||| In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per...
2010-03-07 - Commento di domenica
Il tempo si è fatto breve… ||| La narrazione della vocazione di Mosè implica anche la rivelazione del nome di Dio: “Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe”. La curiosità provocata dal prodigio del roveto ardente spinge Mosè ad avvicinarsi; dal roveto,...
2010-03-07 - Santi di domenica
Santa Perpetua e Felicita
2010-03-08 - Letture di lunedi'
2 Re 5, 1-15; Sal.41 e 42; Lc 4, 24-30. ||| In quel tempo, Gesù ...
2010-03-08 - Commento di lunedi'
Nessun profeta in patria. ||| L’Autore della lettera agli Ebrei, nel descrivere l’efficacia e la forza della Parola di Dio, afferma: «la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle...
2010-03-08 - Santi di lunedi'
San Giovanni di Dio
2010-03-09 - Letture di martedi'
Dn 3, 25. 34-45; Sal.24; Mt 18, 21-35. ||| In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.<br...
2010-03-09 - Commento di martedi'
Il perdono virtù e convenienza. ||| Pietro, con i suoi slanci di generosità e le sue grandi paure, ben ci rappresenta quando chiede a Gesù i limiti del perdono, sempre rapportati ai limiti della pazienza. L’espressione fino a sette volte», potrebbe sembrare indice di generosità ed equivale al nostro...
2010-03-09 - Santi di martedi'
Santa Francesca Romana
2010-03-10 - Letture di mercoledi'
Dt 4, 1. 5-9; Sal.147; Mt 5, 17-19. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:<br /> «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o...
2010-03-10 - Commento di mercoledi'
Il compimento della legge è l’amore. ||| Le leggi emanate dagli uomini e destinate a regolare la vita nel mondo, hanno sempre la caratteristica della provvisorietà; cambiano infatti con mutare dei tempi e della situazioni. La legge del Signore è immutabile ed eterna: «In verità vi dico: finché non siano...
2010-03-11 - Letture di giovedi'
Ger 7, 23-28; Sal.94; Lc 11, 14-23. ||| In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi,...
2010-03-11 - Commento di giovedi'
La forza della parola. ||| Prima ancora che il Verbo si umiliasse nella carne per venire ad abitare in mezzo, lo stesso Dio, pur di riprendere un dialogo con noi, è ricorso alla parola per comunicarci le sue verità e convincerci del suo immutato amore. La parola di Dio sin dal principio doveva costituire il...
2010-03-12 - Letture di venerdi'
Os 14, 2-10; Sal.80; Mc 12, 28-34. ||| In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».<br /> Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore...
2010-03-12 - Commento di venerdi'
Il Signore Dio nostro è l’unico Signore: lo amerai. ||| Rileggiamo oggi le bellissime parole di Gesù, che costituiscono la definizione di tutto il Vangelo. Si tratta di una interrogazione fatta a Gesù da un Dottore della Legge, in merito ad una graduatoria dei precetti elencati dalla Legge. Una richiesta necessaria e sincera per il gran...
2010-03-13 - Letture di sabato
Os 6, 1-6; Sal.50; Lc 18, 9-14. ||| In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:<br /> «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.<br /> Il fariseo, stando in piedi, pregava...
2010-03-13 - Commento di sabato
Nel cuore della preghiera. ||| Tra i vari moventi della preghiera dobbiamo mettere tra i primi posti da una parte la consapevolezza della nostra estrema povertà e dell’altra la certezza che colui che invochiamo è in grado di soccorrerci. Tutto ciò sgorga essenzialmente dalle tre virtù teologali,...
2010-03-14 - Letture di domenica
Gs 5, 9. 10-12; Sal 33; 2 Cor 5, 17-21; Lc 15, 1-3. 11-32. ||| In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».<br /> Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei...
2010-03-14 - Commento di domenica
Riceve i peccatori e mangia con loro. ||| Quello che secondo gli scribi e i farisei sarebbe un motivo di accusa nei confronti del Signore fa parte invece della sua missione ed è insito nella sua stessa matura divina. «Dio è amore», dice l’evangelista Giovanni. Lo stesso Gesù ribadisce di non essere...
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Commenti...
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Ascolta e Rifletti... - Monday, September 18, 2006
La tua Parola, Signore
La tua Parola, Signore, vuole modificare, fecondare, rinnovare la stretta di mano che daremo, lo sforzo che poniamo nei compiti che ci spettano, il nostro sguardo su coloro che incontriamo, la nostra reazione alla fatica, il nostro sussulto di fronte al dolore, lo schiudersi della nostra gioia. Vuole trovarsi a proprio agio ovunque siamo noi a nostro agio; vuole essere noi stessi ovunque noi ci sentiamo noi stessi. Allora la vedremo splendere mentre camminiamo per strada, mentre accudiamo al nostro lavoro, sbucciamo i legumi, attendiamo una telefonata, puliamo i pavimenti. La vedremo splendere tra due frasi del nostro prossimo, tra due lettere da scrivere, quando ci svegliamo e ci addormentiamo. E' che essa ha trovato il suo posto, un cuor di uomo povero e caldo per riceverla.
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